Gastone Biggi

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Gastone Biggi

Diplomatosi al Liceo artistico di Roma, Biggi ha insegnato materie artistiche nello stesso Liceo fino al 1984. Inizia la sua attività di pittore nel 1947 e da allora ha tenuto mostre personali nelle maggiori città italiane. Ha tenuto, inoltre, mostre personali anche nei Paesi Bassi e in Svezia ed è stato invitato alle più importanti Biennali e Quadriennali, oltre che alle grandi esposizioni dell’arte italiana a Montréal, Mosca, Nuova Delhi, Stoccolma, New York, Boston, Niigata, in Giappone, Londra, Madrid, Banja Luka, Ciudad Bolívar, in Venezuela.

Biggi ha inoltre ottenuto diversi Premi Nazionali e Internazionali e le sue opere sono esposte nelle maggiori Gallerie d’Arte Moderna del mondo. Alla pittura ha sempre affiancato l’attività di scrittore d’arte e musicologo. Nel 1962 esce “Nascita di un punto” contenente 23 continui segnici ma soprattutto la teorizzazione di quella che sarà, nelle molteplici sfaccettature, la sua grande ricerca pittorica, è un momento fondamentale per il Maestro in quanto da questo momento si concentrerà su un preciso e ragionato lavoro mai pago di sperimentazioni e vera ispirata ricerca.

È nel 1962 che si concretizzerà con la formazione di Gruppo 1, Biggi, Frascà, Santoro e Uncini con il grande appoggio di G.C. Argan che ne sarà un militante e promotore, legati infatti, da rispetto e ammirazione reciproca.Ha collaborato dal 1970 al 1980 con il quotidiano L’Umanità, curando la rubrica Azzerando, successivamente con la rivista d’arte Art Leader con la rubrica “Dibattiti” e con la rivista Terzocchio con la rubrica “Parole d’artista”. Nel 1975 ha tenuto tre mostre antologiche a Torino, Roma e Milano, e nel 1988, una mostra antologica a palazzo Ruspoli di Nemi, “Biggi: Percoso d’artista 1958-1988”.

Nel 1999 pubblica un’ampia monografia dal titolo “Autoritratto 1947-1999” a cura di Marco Tonelli, a cui seguono “Oltre l’orizzonte” (2001), “Le cosmocromie” a cura di Elena Pontiggia. Nel 2004 Quintavalle riprende l’mmenso lavoro del Maestro e testimone del suo incessante ed entusiasmante lavoro, inaugura una grande mostra antologica di opere grafiche e di pittura che rimangono la testimonianza più vera di una genesi concettuale. Sarà celebrato presso il salone delle Scuderie del Palazzo della Pilotta di Parma, che verranno presentate nell’importante libro “Gastone Biggi”, Skira editore, da Carlo Arturo Quintavalle. Nello stesso anno espone con una mostra Antologica alla Galleria Art Time a Brescia, che pubblica per l’occasione il libro “Testimoni a favore”.

Nel 2005 con l’Editore Maretti pubblica il volume “Incursioni d’artista”, esponendo le sue opere a Monte Carlo (Monaco) e alla GAM di Faenza, in collaborazione con la Galleria Art Time di Brescia, e pubblica il manifesto del Realismo astratto, concetto già anticipato nel 1949, presente in diverse serie, ed esposto con il ciclo “Eventi”.

Nel 2006 inaugura a Venezia presso la Fondazione Riva, la mostra “New York-New York 1990-2006”, catalogo Christian Maretti Editore. Sempre nel 2006 è protagonista del cortometraggio di Giorgio Kiaris dal titolo Art in Progress, che riprende Gastone Biggi mentre dipinge un’opera del ciclo “Guerra e Pace”, ispirata al gioco del calcio. Il cortometraggio è stato selezionato per il concorso Cinema d’Arte al Festival internazionale del cinema d’arte di Bergamo di quello stesso anno. Nel 2008 inaugura una grande antologica in occasione dei suoi 60 anni di pittura, “Biggi 1948-2008”, alla Casa del Pane di Milano, catalogo Christian Maretti Editore. Nello stesso anno pubblica il libro d’artista “Minimilano”, un taccuino di poesie e guaches su Milano e il romanzo “Anelio”, entrambi con la Silvia Editrice. Nel 2009, partecipa alla 53ª Biennale di Venezia e pubblica il libro “Tutta un’altra storia…”(edito da Studi Uniti), una rivisitazione ironica della storia dalle origini ai nostri giorni. Nel 2010 espone con la mostra, Gastone Biggi “Attraversamenti”, nelle prestigiose sale di Palazzo Sant’Elia a Palermo.

Nel 2011 il successo a livello internazionale: espone con la mostra antologica “BIGGI” in Cina presso la prestigiosa sede dell’Urban Planning Exhibition Center di Shanghai. L’esposizione è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. Nel 2013, il Museo d’Arte Contemporanea di Spoleto, con sede a Palazzo Collicola, gli dedica una importante retrospettiva, dal titolo “Antologica”, che ripercorre il percorso artistico dagli anni 60, sino all’ultimo ciclo di opere dedicate a New York presentato in anteprima, catalogo a cura di Gianluca Marziani edito da Christian Maretti. Nel dicembre del 2013 ha luogo una mostra antologica al Whitebox Art Center di New York, curata da Gianluca Ranzi. Muore a Tordenaso (Parma) il 29 settembre 2014 all’età di 89 anni.