Lorenzo Guerrini

Pubblicato da admin il

lorenzo-guerrini
Per lo scultore il “gesto” consiste nello svelare la realtà attraverso la pietra, materiale povero, dando forma all’essenzialità della vita
Lorenzo Guerrini è stato uno scultore italiano nato a Milano nel 1914. Studiò alla scuola d’arte l’Umanitario cesello e sbalzo e al contempo lavorò presso lo scultore e cesellatore Edoardo Saronni. Trasferitosi a Roma, nel 1930, fu allievo dello scultore Alberto Gerardi. Nel 1938 iniziò a lavorare in un laboratorio di cesello in Polonia e successivamente si diplomò come maestro cesellatore. Guerrini si trasferì in Germania dopo aver vinto una borsa di studio all’Accademia di Belle arti di Berlino. A causa della guerra tornò in Italia e si diplomò all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1947 tenne la sua prima personale di sbalzi di metallo cesellati alla Galleria Barbaroux di Milano. Nel 1948 fece il suo primo soggiorno a Parigi, città in cui tornerà spesso e dove incontrerà i più grandi scultori del nostro tempo, da Brancusi a Laurens, da Pevsner a Giacometti. Successivamente, nel 1987, donò alla Francia, in ricordo dei soggiorni di studio trascorsi a Parigi, la scultura Il respiro del mare, ora al Centro Pompidou.

Ancora nel 1948 partecipò con disegni e rilievi metallici alle prime mostre d’arte astratta dell’Art Club insieme a Burri, Dorazio, Perilli e altri. Da questo momento la sua ricerca artistica si consolidò sui principi dell’astrattismo. Nel 1949 iniziò l’attività di insegnante di tecnica dello sbalzo e cesello presso l’Istituto Statale d’Arte di Roma.

Negli anni Cinquanta iniziò ad appassionarsi ad una tecnica scultorea particolare, per cui scolpiva la pietra in taglio diretto nella cava. Nel 1955 Eseguì per l’XI Triennale di Milano la grande scultura in pietra, L’uomo si rinnova, ora al Middelheim Parc di Anversa, e la sua gemella Metamorfosi, oggi all’Università di Roma “La Sapienza”. Nel 1968 fu invitato alla XXXIV Biennale di Venezia dove espose in una sala personale.

Tra il 1969-72, la scultura di Guerrini testimonia un rinnovato interesse per il volume e per la pietra. Il Museo civico di Bassano del Grappa presentò la sua prima mostra antologia di medaglie astratte, realizzate a partire dal 1950. Nel 1973 Partecipò alla X Quadriennale di Roma e nel 1976 continuò la sua attività didattica come insegnante presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Nel 1985 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna gli dedicò una mostra antologica e viene nominato Accademico di San Luca. Nel 1992 partecipò alla mostra Oro d’autore: omaggio a Piero al Museo Statale d’Arte di Arezzo, a cura di Gillo Dorfles e all’esposizione Roma 1950-59. Il rinnovamento della pittura in Italia presso il Palazzo dei Diamanti di Ferrara.

Guerrini morì a Roma nel 2002 e due anni dopo l’Accademia Nazionale di San Luca gli dedicò la prima mostra postuma. Nel 2011 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna espose tutte le opere del maestro, di proprietà della Galleria, nella mostra Attraverso le collezioni. Grandi Nuclei Arte Moderna.

Guerrini si spense a Roma nel 2002 ma il suo ricordo rimane vivo attraverso mostre ed esposizioni in cui sono presenti le sue sculture. Nel 2014 a Forte dei Marmi in una mostra dedicata all’Art Club vennero esposte alcune sue opere. Nel 2018 alcune sue sculture furono presentate alla Galleria De Chirico di Torino.