“Gli anni ’70 sono anni di libertà, di trasgressione, di lotte politiche in cui esplodono la creatività, la voglia di progresso a tutti i costi e nasce il grande interesse per l’arte contemporanea.”


domenica 15 dicembre 2013

Gli anni ’70 sono anni di libertà, di trasgressione, di lotte politiche in cui esplodono la creatività, la voglia di progresso a tutti i costi e nasce il grande interesse per l’arte contemporanea. La Galleria Edieuropa, allora Editalia, fu uno dei principali protagonisti della vita culturale di quegli anni a Roma. Nata dalla rivista “QUI arte contemporanea”, fondata nel luglio del 1966 da Capogrossi, Colla, Fontana, Leoncillo, Pasmore e Sadun, sotto la guida di Giovanni Carandente, Lorenza Trucchi, Marisa Volpi, per citare i più assidui, ha ospitato nei suoi spazi i più importanti artisti del momento. La prima mostra nel 1966: Immagini del colore con Accardi, Hafif, Turcato; per continuare con mostre memorabili quali La terza dimensione con Kounellis, Livi, Lombardo, Lorenzetti, Pascali, Uncini; Fabro, Paolini, Kounellis, il quale ancora ricorda l’intensità della vita culturale che animava la sede della galleria e i dibattiti; Vedo di Giulio Paolini che racconta:“Fu lì, proprio lì che vidi per la prima volta ‘Vedo’, il mio stesso sguardo trascritto e ‘disegnato’ nell’area vuota della parete di fronte a me”.

Oggi gli anni ’70 rivivono alla Galleria Edieuropa di Palazzetto Cenci, con le opere degli artisti che hanno partecipato alla sua nascita e formazione e che la galleria ha sempre sostenuto e promosso, per ricordare un’epoca che ha segnato la storia del nostro tempo: Accardi, Afro, Angeli, Boille, Burri, Calo’, Capogrossi, Cintoli, Ciuti, Consagra, Costa, Festa, Fioroni, Giuli, Hafif, Lorenzetti, Morales, Patella, Sadun, Sanfilippo, Schifano, Strazza, Takahashi, Turcato, Uncini, Vedova, Verna.

L’importanza di questo periodo storico, è confermata anche dalla mostra che si inaugurerà il 16 dicembre al Palazzo delle Esposizioni di Roma, “Anni ’70 . Arte a Roma“, curata da Daniela Lancioni.

 

Galleria Edieuropa QUI arte contemporanea