Tadini, La figuera e le cose

TADINI, LE FIGURE LE COSE

“È COME SE, NELLA PITTURA, L’ALTRO MONDO – IL MONDO SOPRASENSIBILE DELLA TRASCENDENZA- FOSSE COMUNQUE COSTRETTO A DIVENTARE QUESTO MONDO QUI, QUESTO MONDO SENSIBILE. A PRENDERE QUESTA FORMA, A PRENDERE QUESTO CORPO”.

Antonio Scordia, grandi opere anni settanta ottanta

ANTONIO SCORDIA, grandi opere anni sessanta ottanta

“L’ARTISTA PASSA DA UNA PITTURA, DOVE IL GESTO E LA MATERIA SONO INSCINDIBILI, ….E POI, VIA VIA, LA PIÙ RASSERENATA CALMA DELLE GRANDI STESURE, DEGLI SCONTRI DI ZONE, DEI GIALLI, DEI NERI, DEI ROSSI, DEGLI AZZURRI, SOSTENUTI DA UN CONTRAPPUNTO FINISSIMO DELLE SUPERFICI, INTESSUTE”

Lorenzetti-invito

Lorenzetti : Ferri Lunatici

“SONO IMMAGINI CHE VIVONO NEL RAPPORTO DIALETTICO TRA I SEVERI E NETTI PIANI DELLE NERE LAMIERE DI FERRO E LE VIBRANTI MODULAZIONI PLASTICHE DELLE LASTRE LUNARI DELL’ALLUMINIO.
FORME FLUENTI O ACCIDENTATE, ALI FRASTAGLIATE AL VENTO, SUPERFICI FLESSE IN OGGETTI ED ANSE CREANO ESTROSI, LIBERI GIOCHI NELL’ARIA CHE, RITMANDO LA LUCE NELLO SPAZIO CON TEMPI LENTI O ACCELERATI, SI ESPANDONO VERSO IL CIELO, SI ADAGIANO SU AMPI ORIZZONTI O SI INCASTRANO IN LUOGHI SOLITARI.”