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Vedo Rosso

“LA MOSTRA PROPONE, QUINDI, LE INFINITE DECLINAZIONI DEL ROSSO DA PARTE DI ALCUNI TRA I PIÙ NOTI ARTISTI CONTEMPORANEI ED OFFRE UN PANORAMA MOLTO VARIO, IN CUI NONOSTANTE IL COMUNE – È PROPRIO IL CASO DI DIRE – FIL ROUGE, OGNI OPERA È IL RISULTATO “UNICO” DI UNA SINGOLARE, PERSONALE INTERPRETAZIONE DI UN COLORE CHE NON HA MAI LASCIATO NESSUNO INDIFFERENTE.”

L'Ultimo Scialoja

L’ultimo Scialoja, 1982 – 1998

“TORNARE AL GESTO, AL GESTO UNICO, AL GRANDE GESTO AUTOMATICO CHE ANNULLI LA NEGAZIONE, CHE ANNULLI L’ALTRO DA SÉ – LA PRIGIONE….. TORNARE AD UNA PITTURA CHE VALGA COME FINALE SCANCELLAZIONE DELL’INERTE”, SCRIVEVA SCIALOJA SUL “GIORNALE” NEL 1979, MENTRE LA SUA OPERA SI POPOLAVA DI FREMITI E IRREGOLARITÀ, NELLA DUPLICE ESIGENZA DI RIGORE E LIBERTÀ.”

Mutevoli Confini

Mutevoli Confini

“L’ADOZIONE DI TECNICHE TRADIZIONALI, DI TECNICHE PIÙ SPERIMENTALI O DI VERE E PROPRIE CONTAMINAZIONI TRA LINGUAGGI DIVERSI, SONO COMUNQUE TUTTE TESE ENTRO UNA DIMENSIONE IPOTETICA, DOVE È LO SCORRIMENTO E NON LA FISSAZIONE, IL CARATTERE DOMINANTE DEL LAVORO. DOVE I CONFINI SONO MUTEVOLI E OGNI GIORNO SI ESTENDONO IN UNA DIFFERENTE DIMENSIONE”.