“la mostra indaga più in generale il concetto di acromatismo come scelta formale e programmatica nelle opere degli artisti storici e nel suo significato contemporaneo in quelle degli artisti attuali. La mostra vuol essere anche un dialogo nel tempo che riannoda una linea invisibile e sottesa dell’arte italiana in un confronto che permette un immaginario percorso di due momenti vitali della storia dell’arte recente.”


Acromatica

domenica 14 dicembre 2008

 

a cura di Bartolomeo Pietromarchi

Domenica 14 dicembre 2008 la  galleria Edieuropa – QUI arte contemporanea   inaugura, nello spazio espositivo di Palazzetto Cenci, la mostra “Acromatica” a cura di Bartolomeo Pietromarchi, al quale è affidato anche il testo in catalogo.Acromatica è una mostra che mette a confronto artisti di due periodi della storia e dell’attualità dell’arte contemporanea italiana: una generazione di artisti attivi tra gli anni cinquanta e sessanta: Afro, Alberto Burri,  Giuseppe Capogrossi, Enrico Castellani, Pietro Consagra, Lucio Fontana, Bice Lazzari, Leoncillo; e una attiva dagli anni novanta sino ai nostri giorni: Francesco Arena, Elisabetta Benassi, Bruna Esposito, Armin Linke, Andrea Salvino, Lorenzo Scotto di Luzio, Luca Vitone.Il confronto si basa sul concetto di acromatico, lavori cioè che per loro caratteristica non adoperano il colore ma che utilizzano o il colore stesso del materiale con cui sono realizzati o il bianco e il nero.

Da questa caratteristica fisica la mostra indaga più in generale il concetto di acromatismo come scelta formale e programmatica nelle opere degli artisti storici e nel suo significato contemporaneo in quelle degli artisti attuali. La mostra vuol essere anche un dialogo nel tempo che riannoda una linea invisibile e sottesa dell’arte italiana in un confronto che permette un immaginario percorso di due momenti vitali della storia dell’arte recente.


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