Umberto Mastroianni

Umberto Mastroianni, scultore universalmente riconosciuto, ricerca l’intrinseca plasticità della materia di cui ne coglie la forza vitale che sfocia nell’esplosione della materia stessa.

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Scialoja

Toti Scialoja

Toti Scialoja, pittore, poeta, scenografo e docente, sviluppa la sua ricerca tra l’espressionismo cubista e l’astrattismo informale.

Roberto Almagno

Roberto Almagno, scultore esempio di rigore e coerenza stilistica nella ricerca della leggerezza nella materia del legno e nei suoi disegni (con la cenere e la fuliggine che rimangono dalla combustione del legno).

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Pino Pascali

Pino Pascali

Pino Pascali, figura eminente dell’arte povera italiana, si contraddistingue come scultore, scenografo e performer per la dimensione ludica con cui dissacra i classici stereotipi del suo contemporaneo.

Pietro Consagra

(Mazara del Vallo, 1920 – Milano, 2005)   “Scoprivo che più della scultura per me era primaria l’uscita dal centro: l’ubicazione come significato. Introducendo l’Ubicazione come elemento plastico, potevo osservare la scultura in modo che Leggi tutto…

Consagra
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Piero Sadun

Piero Sadun, ebreo, senese, poi partigiano, fu pittore dall’intelligenza effervescente, “amico” degli artisti astratti più importanti degli anni’50-’60, come Burri, Capogrossi, Colla, Fontana, Leoncillo, Scialoja. Esempio di tenacia e perseveranza nell’aver insistito nella sua produzione artistica, nonostante le leggi razziali, rappresenta oggi un punto di riferimento biografico per ogni mente creativa.

Piero Dorazio

Piero Dorazio è stato un pittore e critico d’arte che attraverso le sue sperimentazioni nel panorama cubista, futurista, costruttivista e nell’arte informale, ha contribuito all’affermarsi dell’arte astratta in Italia.

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Raciti

Mario Raciti

Mario Raciti, pittore italiano vicino ad i maestri di Simbolismo Astratto, usa la pittura come “luogo” nel quale è possibile attraverso la metafora, trasfigurare il significato delle cose. Per lui lo spazio pittorico è un’occasione per indagare il profondo e quanto vi è in nuce alla rappresentazione.

Marcia Hafif

Marcia Hafif, artista statunitense, aveva il dono della pazienza e dell’osservazione. Di primario interesse sono i suoi monocromi in cui indaga dimostrando come attraverso strutture perfettamente geometriche il colore dischiuda ulteriori dimensioni avvolgenti.

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