“Capire che cos’è l’arte è una preoccupazione (inutile) dell’adulto. Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino”. In questa riflessione Munari, indica il principio essenziale del metodo.”


Giovedì 16 aprile 2015 alle ore 18

 

conversazione con

Silvana Sperati, Presidente dell’Associazione Bruno Munari

 

Giovedì 16 aprile 2015, la Galleria Edieuropa è lieta di ospitare una conversazione con Silvana Sperati, Presidente dell’Associazione Bruno Munari, per illustrare e sensibilizzare il pubblico della galleria al Metodo Bruno Munari e per conoscere meglio la figura e l’opera del Maestro, in particolare nel suo approccio metodologico e didattico.

Il Metodo ‘Giocare con l’arte’, come viene inizialmente chiamato, è definito da Munari stesso, un metodo attivo-scientifico, basato sul fare, sperimentare, cercare e scoprire da soli, in modo autonomo. Scrive Munari, nella presentazione del primo laboratorio per bambini alla Pinacoteca di Brera a Milano, nel 1977: “Ciò che distingue questo laboratorio da tutti gli altri laboratori esistenti è il metodo. Non un semplice parcheggio, dove i bambini possono giocare con pennelli e tempere, liberi di fare quello che vogliono, avendo davanti agli occhi le riproduzioni esposte nel museo… (libertà che è un abbandonarli all’imitazione) e nemmeno soltanto un raccontare le opere d’arte …”

“Capire che cos’è l’arte è una preoccupazione (inutile) dell’adulto. Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino”. In questa riflessione Munari, indica il principio essenziale del metodo.

Il percorso artistico di Munari inizia, da giovanissimo, aderendo al Futurismo, mostrando l’interesse, comune con gli artisti del Movimento, per la sperimentazione artistica. Ed è proprio nella sala della nostra galleria, dove sono esposte opere di artisti futuristi, quali Balla, Boccioni, D’Anna, Severini, etc., che si terrà l’incontro.

Munari inizia così la sua straordinaria attività di pittore, designer, sperimentatore didattico, grafico e fotografo, che lo porterà a diventare uno degli artisti più versatili dell’arte contemporanea.

La Galleria Edieuropa, nel corso degli anni, si è occupata del suo percorso artistico, esponendo le sue opere in diverse mostre,tra le più importanti: ‘Maestri contemporanei anni trenta-cinquanta’, nel 2002, nelle sale della galleria; organizzando nel 2003, presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, la mostra ‘Moviemento Arte Concreta, 1948-1952’, a cura di Enrico Crispolti, con la collaborazione di Luciano Berni Canani e nel 2010, in galleria, la mostra ‘Arte Cinetica e programmata’, a cura di Lucilla Meloni.

 

Incontro promosso in collaborazione con ABM – Associazione Bruno Munari


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