Arte per la ricerca Paola Levi Montalcini – Hanna Damasio

giovedì 15 giugno 2006

“Arte per la ricerca”, è un’iniziativa che si propone di venire in soccorso alla ricerca scientifica, attraverso il sostegno del mondo dell’arte.”

Alla Galleria Edieuropa Arte per la Ricerca, di Paola Levi di Montalcini e Hanna Damasio per sostenere un grande progetto di ricerca.

I fondi ricavati dalla vendita delle opere verranno destinati a realizzare un laboratorio all’Ebri, l’Istituto presieduto da Rita Levi Montalcini“Arte per la ricerca”, è un’iniziativa che si propone di venire in soccorso alla ricerca scientifica, attraverso il sostegno del mondo dell’arte. L’occasione è la mostra di 35 opere di Paola Levi Montalcini e Hanna Damasio che, dal 15 giugno al 7 luglio a Roma, presso la Galleria Edieuropa “Qui arte contemporanea” in viale Bruno Buozzi 64, sono esposte e messe in vendita con l’intento di destinare parte del ricavato all’EBRI (European Brain Research Institute), l’Istituto presieduto dal premio Nobel Rita Levi Montalcini. Una quota consistente dei fondi raccolti, non inferiore alla metà del valore delle opere acquistate, dovrà contribuire alla realizzazione di un nuovo laboratorio indirizzato a promuovere e sviluppare programmi di ricerca di base ed applicata nel campo del NGF (Nerve Growth Factor), la proteina essenziale per lo sviluppo e la sopravvivenza di cellule nervose scoperta dalla Montalcini che le ha valso il premio Nobel per la Medicina nel 1986.Nella mostra sono esposti alcuni olii, morsure su lastre di rame e calcografie a secco su carta della Montalcini, scomparsa nel 2000, opere ora di proprietà della sorella gemella Rita. Gillo Dorfles ha definito Paola Levi Montalcini come “…artista già solidamente impostata sopra una piattaforma di abilità tecnica e di maestria compositiva: le sue ultime tele, le ultime incisioni costituiscono un documento di notevole importanza nell’indirizzo di una pittura che ha rotto gli argini dell’astrazione geometrica per raggiungere una libera e immediata interpretazione del colore e della forma (o, se vogliamo meglio, della vita attraverso l’immediatezza del colore e della forma)”. Ma in questo ideale connubio tra arte e ricerca una particolarissima valenza hanno le sculture in bronzo di Hanna Damasio, illustre scienziata di fama mondiale attualmente titolare della cattedra di Neuroscienze presso l’Università di Southern California e professoressa aggiunta presso il Salk Insitute di La Jolla: a descrivere i valori artistici delle sue opere, intitolate “body postures”, è Jorie Graham, scrittrice americana vincitrice del Premio Pulitzer, che sottolinea come ogni figura “..ci dà l’impressione che ognuno qui sia occupato a sognare, non solo chi sta dormendo: in modo tale che le sculture sembran fatte di un materiale che è la condensazione di un sogno. Infatti le stesse posizioni sono – potremmo dire – uno studio sull’arte del dormire, sia che stiano esse effettivamente dormendo, come in qualche caso, oppure solo in apparenza sognando a occhi aperti. Il campo immateriale che si materializza, qui è il sogno”.


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