‘Arte, Cultura e Medicina si confrontano per sottolineare il ruolo e l’importanza della nascita e del parto. Il ruolo della donna, le sue ambizioni e le sue espressioni per ‘partorire con arte’.


FENOMENOLOGIA E FISIOLOGIA DEL LIETO EVENTO
L’ICONOGRAFIA DELLA NASCITA, IL PARTO INDOLORE
Introduzione e moderazione a cura di Antonio Martino e Miriam Mirolla

Il quarto appuntamento di “Partorire con l’Arte…” si apre con la lettura di una straordinaria poesia di Dylan Thomas, “Visione e Preghiera” che, per la prima volta, descrive il parto fuori da ogni retorica, esaltandone perfino gli aspetti cromatici e sonori.

Valentina Gazzaniga, docente di Storia della Medicina nel Dipartimento di Medicina Molecolare della Sapienza Università di Roma, spiegherà come “La nascita nel mondo antico” rappresenti un evento centrale nella vita femminile che, da un lato permette la trasmissione del genos paterno, dall’altro il riconoscimento sociale della madre. I testi ippocratici per la Grecia classica e il libro “Sulle malattie delle donne” di Sorano di Efeso per il mondo romano, sono oggi per noi le guide necessarie a comprendere il modo in cui la medicina antica concettualizza ed esprime la fisiopatologia della nascita.

Patrizia Luciani, Capo Ostetrica dell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, parlerà della fisiologia delle diverse fasi del travaglio e del parto naturale, in un intervento dal titolo “La performance del parto”.
Paola Congiu, Anestesista dell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, parlerà del parto analgesico in peridurale, ovvero del “Parto senza dolore”, cioè di come sia possibile oggi trasformare un’esperienza spesso traumatica in un processo auto-conoscitivo privo di sofferenza, che permette invece alla partoriente una piena consapevolezza dell’esperienza di cui è protagonista e un sereno accoglimento del nascituro.

Claudio Strinati, Storico dell’Arte e Dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in un intervento dal titolo “La vita legata all’arte”, farà una riflessione sul “Rinascimento”, un periodo eccezionale per la nostra storia che, racchiudendo nel suo stesso nome il concetto di nascita, ha dedicato a questo tema gran parte delle sue rappresentazioni artistiche. Esplorando alcuni capolavori dell’arte cristiana, quali la Natività di Giotto, l’Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano e la Madonna del Parto di Piero della Francesca, scopriremo i modi in cui l’arte ha saputo descrivere gli affetti, l’amore materno e la trepidazione che precede e segue qualsiasi nascita.

Silvia Battistini, Ostetrica dell’Ospedale Universitario S.Orsola-Malpighi di Bologna e poetessa, chiuderà la giornata con l’avvincente lettura di una sua poesia sulla nascita.

Con preghiera di pubblicazione

 

Partorire con l’Arte ovvero L’Arte di Partorire


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